Previsioni che si aggiornano da sole
Una rotta sulla previsione di ieri ignora ciò che i previsori hanno imparato da allora: ogni nuova emissione ora si scarica da sola, poco dopo l'uscita.
I modelli meteorologici pubblicano nuove emissioni più volte al giorno, e ognuna corregge la precedente: un fronte in ritardo di qualche ora, una brezza che entra prima. Una rotta calcolata sull'emissione di ieri ignora tutto questo, e prima Saily WR aveva bisogno che qualcuno premesse un pulsante per scaricare quelle nuove.
I pulsanti non ci sono più. Il server ora sorveglia ogni modello e scarica da solo ogni nuova emissione, poco dopo la sua pubblicazione: quando calcola una rotta, ogni modello usa l'ultima emissione che il server ha scaricato, senza nulla da scegliere né da aggiornare.
Lo fa per tutti i modelli: GFS, ECMWF, ARPEGE, ARPEGE-EU, ICON e AROME oltremare portano una nuova emissione ogni sei ore, AROME intorno alla Francia, ICON-EU e ICON-D2 ogni tre, abbastanza spesso da seguire una previsione che cambia nel corso della giornata.
Mettiamo che pensi di partire all'alba per una giornata lungo la costa, con un fronte annunciato nel tardo pomeriggio. Calcolate la sera prima, le rotte la fanno arrivare ben prima del fronte. Le emissioni della notte lo anticipano di tre ore: ricalcoli sul pontile, e ora le rotte arrivano in pieno fronte, motivo sufficiente per partire prima, accorciare la tappa o restare in porto un giorno in più. Ricalcoli quindi le rotte appena prima di mollare gli ormeggi: costa un clic, e terranno conto di ciò che i previsori hanno imparato durante la notte.
Un'emissione non è pronta all'ora che le dà il nome: quella delle 06z, partita dal tempo delle sei UTC, esce solo qualche ora dopo, una volta calcolata per intero, quindi la previsione più fresca ha già qualche ora. Una rotta già sullo schermo non segue da sola le nuove emissioni: la ricalcoli e, su una pagina rimasta aperta dalla sera prima, reimposti anche l'ora di partenza, che resta quella in cui la pagina è stata aperta. E un'emissione più recente è una stima migliore, non una certezza: dove i modelli continuano a non concordare, il dubbio rimane.
Fonti
- NWP forecast data, Deutscher Wetterdienst