ICON-2I, il modello italiano a 2 km sui suoi mari

Dalla Corsica al mar Ionio, da Malta all'alto Adriatico, ICON-2I di ItaliaMeteo disegna il vento dei mari italiani a 2,2 km.

I mari italiani sono un labirinto di isole, stretti e montagne che precipitano in acqua. Le Bocche di Bonifacio accelerano qualsiasi vento, la bora scende a raffiche lungo la costa orientale dell'Adriatico, lo scirocco monta per tutta la lunghezza del Tirreno. Intorno al sud della Sicilia, a Malta e nel mar Ionio, un velista aveva solo modelli da 6 km in su, che disegnano uno stretto come poche celle di mare aperto.

ICON-2I, gestito dal servizio meteorologico nazionale italiano, ItaliaMeteo, è il modello tedesco ICON a 2,2 km sull'Italia e i suoi mari: calcola da sé rovesci e temporali, e fa partire ogni emissione dalle osservazioni più recenti, tra cui quelle dei radar meteorologici italiani. Saily WR ne legge le due emissioni al giorno, ora per ora fino a 72 ore, tre giorni avanti.

La sua area va da Minorca all'ovest della Grecia e dalle Alpi alla Tunisia e a Malta: la Corsica e la Sardegna, il Tirreno, la Sicilia, tutto l'Adriatico e il mar Ionio fino a Zante. Sul golfo del Leone, sulla Corsica, sulla Sardegna e sull'Adriatico è un parere fine in più accanto ad AROME, ICON-D2 e HARMONIE DINI; intorno a Malta e al sud della Sicilia è l'unico.

Il pannello in tempo reale di ICON-2I: la sua riga con emissione, frequenza, risoluzione e orizzonte, sopra una mappa che inquadra il suo rettangolo da Minorca alla Grecia occidentale e dalle Alpi alla Tunisia e a Malta.
L'area di ICON-2I: Corsica, Sardegna, Italia, Sicilia e Malta, tutto l'Adriatico e il mar Ionio, da Minorca alla Grecia occidentale.

Da Siracusa a Malta, una traversata notturna di un'ottantina di miglia, ICON-2I è l'unico modello fine sull'acqua. Vede come l'angolo sud-orientale della Sicilia e Capo Passero piegano il vento, cosa che i modelli globali appiattiscono: quando la sua rotta si separa dalle loro vicino al capo, è la prima da soppesare. Più al largo, dove nulla piega il vento, concordano più spesso, e il loro accordo vale quanto il suo dettaglio.

I suoi tre giorni vanno bene per navigazioni costiere e traversate: dalla Corsica al continente, le Bocche di Bonifacio, l'Adriatico. Oltre, subentrano i modelli globali. I grandi sistemi meteorologici vi entrano ai bordi da ECMWF, quindi non li giudica in modo indipendente. Poche delle sue osservazioni sono fatte in mare, dove il suo stato iniziale poggia soprattutto sulla sua previsione precedente; un temporale nella sua previsione è un avvertimento, non un orario.

Fonti

  1. Short-term forecasts, Agenzia ItaliaMeteo
  2. Status and developments in data assimilation for the ICON-2I model, T. Gastaldo, V. Poli et al., COSMO General Meeting, 2024

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